In support…
September 27th, 2007In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!
In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!
Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2007
Condominio Solidale di Salvaro (Bo)
CORSO DI AUTOCOSTRUZIONE DI PANNELLI SOLARI
laboratorio per la costruzione e l’installazione di pannelli
solari termici realizzato dalla Rete per l’autocostruzione solare.
Durante il corso verranno date le nozioni teoriche e pratiche necessarie per
dimezzare il costo di un impianto costruendo e installando da se’ pannelli
solari per la produzione di acqua calda.
Il corso si concludera’ con l’installazione sul tetto del condominio
solidale dei pannelli solari costruiti dai partecipanti.
La partecipazione a un corso di autocostruzione e’ necessaria per utilizzare
la detrazione IRPEF del 55% prevista dalle misure per il risparmio energetico
della Finanziaria 2007.
via Salvaro 67\69 - Pioppe di Salvaro (Bo)
per info : salvaro@livecom.it tel 051/917845 -051/917308
http://www.autocostruzionesolare.it
Per tre giorni (venerdi-sabato-domenica 28-29-30 settembre 2007) si svolgerĂ a Porretta Terme, noto centro termale dell’Appennino Bolognese, la prima fiera-expò delle tecnologie per il risparmio energetico e le energie da fonti rinnovabili utilizzabili nelle zone di montagna.
Per la prima volta una esposizione di tecnologie ed un ricco menù di convegni dedicati alle energie rinnovabili e al risparmio energetico si svolgono fuori dai tradizionali circuiti espositivi per collocarsi a stretto contatto con comunità locali, quelle dell’Appennino bolognese, impegnate nella realizzazione di un Distretto per l’energia sostenibile.
snoda per 9 piazze di Porretta, ciascuna dedicata ad un argomento.
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Bari - Brutte notizie per gli amanti del barbecue: la carne rossa cotta alla brace è uno dei peggiori nemici dello stomaco, tanto da essere uno dei principali fattori di rischio per sviluppare un tumore.
A mettere in guardia gli appassionati sono gli specialisti dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), riuniti a Bari per la XV conferenza nazionale. Imputato numero uno è la parte bruciata della carne, che contiene i pericolosissimi idrocarburi. Il consiglio è allora di eliminare queste piccole porzioni e non esagerare con le grigliate. Infatti i principali fattori di rischio di sviluppare questa neoplasia sono il forte consumo di carni rosse soprattutto se cotte alla brace, cibi affumicati, salati o conservati, poca frutta e verdura rappresentano.
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CERCASI CASOLARI PER BARBAGIANNI
Un topicida naturale
A.A.A. La Lipu cerca casolari, stalle e fienili, che possano ospitare un nido artificiale di Barbagianni. Sia il posizionamento che il nido sono gratuiti e forniti dalla sezione della provincia di Pesaro e Urbino della Lega italiana protezione uccelli, con la collaborazione dell’Associazione italiana agricoltura biologica regionale, l’Associazione marchigiana agricoltura biologica, suolo e salute, di Legambiente circolo “il Ragusello” e con il contributo dell’amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino.
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L´Istat ha fotografato l´uso dei prodotti fitosanitari nell´agricoltura italiana
LIVORNO. La coltivazione del melo (annata agraria 1999-2000) rappresenta la coltura sulla quale viene effettuato mediamente il maggior numero di interventi (10,1), corrispondenti ad una quantità di 53,0 chilogrammi di principi attivi per ettaro di superficie complessivamente trattata. Lo dice l’Istat che oggi ha reso disponibili on line le rilevazioni annuali sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari su diverse coltivazioni presenti in Italia nel periodo 1998-2005. Le coltivazioni prese in esumane sono: vite, melo, olivo, mais, frumento tenero, frumento duro, orzo, avena e patata.
I dati – spiega l’istituto di statistica - si riferiscono ad annate agrarie e a coltivazioni diverse, ma il confronto dei risultati emersi dalle rilevazioni che si sono succedute nel tempo offre un quadro di significativo interesse sulla diffusione e sull’intensità nell’uso dei prodotti fitosanitari. La coltivazione del melo, come detto, è quella sulla quale viene effettuato il maggior numero di interventi e sono i trattamenti a base di insetticidi quelli più utilizzati per i quali si impiegano 32,6 chilogrammi di sostanze attive distribuite in 3,1 interventi per ettaro. Le coltivazioni cerealicole - mais, frumento tenero, frumento duro, orzo e avena – rilevano (annata agraria 2001-2003) una minore diffusione e intensità d’uso dei prodotti fitosanitari.
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Da www.corriere.it 22 settembre 2007
Mezzi pubblici snobbati. A Bologna il record

il caso virtuoso di Ancona
Nove italiani su 10 si muovono solo in auto
Si chiude la settimana della mobilitĂ sostenibile con un sabato a piedi in 40 cittĂ , ma gli italiani stentano a cambiare abitudini
ROMA – Un sabato senz’auto per chiudere la settimana europea della mobilitĂ sostenibile. E’ l’iniziativa che coinvolge i cittadini di 40 centri urbani italiani - tra cui Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo – invitati, questo sabato, a tenere l’auto nei parcheggi e vivere la città «a piedi» per dire no a traffico, stress e smog. E sono proprio questi i principali problemi, secondo l’Istat, avvertiti dalle famiglie italiane nelle cittĂ in cui abitano: al primo posto, tra gli incubi cittadini figura il traffico, indicato dal 45,2% delle famiglie, seguito dai problemi di parcheggio (41%) e dall’inquinamento (40%).
LA RICERCA - Ma mentre sabato i più volenterosi approfitteranno della giornata senz’auto per un giro in bicicletta o a piedi, una ricerca evidenzia che gli italiani utilizzano per i loro spostamenti, sia per lavoro che nel tempo libero, quasi esclusivamente l’auto: circa nove italiani su dieci preferiscono l’auto ai mezzi pubblici. Per la precisione l’84%, secondo la ricerca eseguita, su un campione di oltre 1.200 individui, da Nexplora per Direct Line, la compagnia di assicurazioni online e al telefono del gruppo Royal Bank of Scotland. Insomma, le campagne di sensibilizzazione hanno un effetto limitato sulle abitudini degli italiani.
MEZZI PUBBLICI - Solo il 39% degli italiani utilizza i mezzi di trasporto pubblico per spostarsi in città , il 25% dichiara di spostarsi a piedi ma ben l’84% preferisce spostarsi in automobile. L’auto risulta essere anche il principale mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere il posto di lavoro: ben il 74% degli italiani ogni mattina utilizza la propria vettura; pochi quelli che dichiarano di utilizzare i mezzi pubblici (21%); ancor meno (9%) quelli che preferiscono spostarsi a piedi. Per quanto riguarda gli spostamenti nel tempo libero, l’auto continua ad essere il mezzo di trasporto preferito (84%) seguito dalla bicicletta (30%). Il 26% degli italiani preferisce spostarsi a piedi e solo il 20% utilizza infine i mezzi di trasporto. L’uso preferenziale dell’auto risulta inoltre interessare in modo trasversale le diverse fasce d’età : gli italiani dai 18 ai 64 anni scelgono di spostarsi in auto. Rilevante anche il dato relativo alla frequenza di utilizzo: ben l’82% degli italiani dichiara di utilizzare l’auto per i suoi spostamenti più volte in una settimana.
IL CASO DEL NORD– Indubbiamente anche per un servizio pubblico di trasporto più attento e di maggiore qualità , è nel Nord Italia che si registrano i dati più soddisfacenti. Nel Sud si registra la più bassa percentuale di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico (34%) seguito dal Centro (43%). Nel Settentrione, invece, metà degli italiani (47%) utilizza i mezzi pubblici per gli spostamenti in città . Bologna è la città in cui si utilizzano meno i mezzi pubblici (17%, solo il 4% dei bolognesi utilizza i mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il posto di lavoro; il 95% preferisce invece utilizzare l’auto) seguita da Palermo (19%), la città in cui si registra la più alta percentuale di utilizzo dell’auto: ben il 99% dei palermitani utilizza infatti l’auto per i propri spostamenti in città . Ancona, è la città in cui si registrano le più alte percentuali di utilizzo dei mezzi pubblici sia per gli spostamenti in città (64%), nel tempo libero (67%) e per raggiungere il posto di lavoro (64%).
CHI STA PEGGIO DI NOI - Lo scenario europeo risulta invece particolarmente articolato: in alcuni paesi, come Ungheria e Repubblica Ceca, piĂą del 60% dei lavoratori utilizza i mezzi pubblici per raggiungere il posto di lavoro, e in Olanda, Danimarca e Svezia, il 30% dei lavoratori utilizza invece la bicicletta. A questi comportamenti si contrappongono i dati registrati in alcune cittĂ del Regno Unito dove quasi il 90 dei lavoratori si reca al lavoro con la propria vettura (indagine realizzata da Kelly Services, multinazionale operante nei servizi per le risorse umane).
Edizione straordinaria della vendemmia bio oggi, domenica, a Torchiarolo, nel Salento, sulle terre liberate dalla criminalità organizzata. Una trentina di volontari, sindaco in testa, stanno raccogliendo l’uva su 20 ettari di Primitivo, Negramaro, Sangiovese e Rosso Salentino: bisogna affrettarsi, altrimenti possono andare a fuoco come gli altri 10 ettari di vigneto coltivati con metodo biologico che a Torchiarolo appartengono a Libera, “Associazioni, nomi, numeri contro la mafia”, come recita la dizione completa. E non si invochi l’autocombustione su terre che erano del cassiere e di altri esponenti di spicco della Sacra Corona Unita.
Un terzo del raccolto è ormai andato in fumo circa un mese fa. Quel che resta, una volta trasformato in vino bio col marchio “Libera Terra”, sarà commercializzato da Alce Nero Milizia. Fra i filari, insieme al sindaco e agli altri volontari, oggi ci sono i dipendenti dell’impresa cui Libera ha affidato la vendemmia: anche loro non chiedono un centesimo di compenso. E così pure la cantina di Cisternino, che rimane aperta per raccogliere le uve. Alla fine di ottobre si costituirà ufficialmente la cooperativa che farà capo a Libera e che si occuperà d’ora in poi dei vigneti strappati alla Sacra Corona Unita nel Salentino. Una cinquantina di agricoltori ha fatto domanda di entrare a farvi parte; le candidature ora vengono vagliate dal Comune, dalla Prefettura e da Libera stessa.
http://www.sanablog.it/2007/09/16/libera-vendemmia-edizione-straordinaria/
Bloccata la corrente che porta energia nel bacino. Cresce la temperatura del Mediterraneo. Viglione: “Ricerca ferma al 2003″
La temperatura del Mediterraneo è in crescita, addirittura l’Adriatico rischia di diventare un mare stagnante, con poco ricambio e poco ossigeno. Queste le conclusioni di una ricerca dell’Icram, l’istituto di ricerca sul mare del ministero dell’Ambiente, rese note alla vigilia dell’apertura a Roma, presso la sede della Fao, della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici che si tiene il 12 e 13 settembre. Le acque sono troppo calde, dice l’Icram, non solo d’estate ma anche in inverno e anche in profonditĂ . L’Adriatico rischia così di diventare una palude salmastra da Trieste alla Puglia.
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Roma, Italia — E’ stato presentato all’interno della 22° Conferenza Europea sull’energia fotovoltaica in corso alla Fiera di Milano (Rho), “Solar Generation 2007″ il nuovo rapporto congiunto di Greenpeace ed EPIA (Associazione dell’Industria Fotovoltaica Europea) che fa il punto sullo sviluppo del settore a livello mondiale, con previsioni di un futuro davvero luminoso per l’energia solare.
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