L’aumento di animali allevati aumenta il rischio di trasmissione di infezioni all’uomo
January 27th, 2008Un report della FAO del 17 settembre ci avverte che i grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nella produzione globale di carne - specie quella di pollo e di maiale - portano con sé un grave rischio di trasmissione di malattie dagli animali d’allevamento all’uomo. Dichiara testualmente la FAO nel suo report
“Produzione industriale di bestiame e rischi per la salute globale”:
Il rischio di trasmissione di malattie dagli animali all’uomo aumenterà nel futuro, a causa dell’aumento della popolazione umana e animale, cambiamenti nella produzione di carne, l’emergenza delle reti mondiale agro-alimentari e un significativo aumento della mobilità delle persone e delle merci”.

Tutto questo perché il numero di animali allevati sta crescendo in modo spaventoso: aumenta la popolazione totale umana, ma aumenta soprattutto la richiesta di carne e altri alimenti di origine animale da parte dei paesi in via di sviluppo che stanno diventando più “ricchi”. Afferma Joseph Domenech, veterinario capo della FAO: “Questi sviluppi possono portare a seri rischi di diffusione di malattie a livello locale e globale, che finora non sono stati presi nella considerazione dovuta dalle istituzioni”.
