Zero relativo!!!
May 29th, 2008Diamo valore agli oggetti Tutto si baratta. Tutto si scambia. Niente si butta
www.zerorelativo.it

Diamo valore agli oggetti Tutto si baratta. Tutto si scambia. Niente si butta
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Le “Transition Towns†sono una rete di di piccole città , che stanno riconvertendo le attività di produzione, di consumo e di servizio verso forme più indipendenti dai combustibili fossili.
Il capostipite di questo movimento è Totnes, una piccola cittadina nel Devon, nell’estremo sud-ovest del Regno Unito.
L’incontro con Rob Hopkins, uno dei responsabili del progetto, servirà per capire quali sono i passi per guadagnare l’autosufficienza, nell’intento di ottenere maggiore ricchezza e soddisfazione di vita, con metodi ispirati alla permacultura. Il termine utilizzato è quello di “resilienzaâ€, ovvero la maturata capacità di ogni città nel resistere con le proprie “difese naturali†alle avversità provenienti dall’esterno per tutto quello che riguarda il cibo, l’energia, l’occupazione o l’economia.
Seguendo l’assunzione che l’era dei combustibili fossili a basso prezzo sta giungendo a termine, il modello si sta espandendo anche oltre la Gran Bretagna e sta contagiando tramite la sua visione positiva sempre più persone.
A complemento del viaggio tutto inglese nelle Transition Towns è previsto un soggiorno di 5 giorni al famoso “CAT†(Centre for Alternative Technology) a Machynlleth nel Galles, dove è possibile misurarsi con le tecnologie di risparmio, il riciclo dei rifiuti, la bioedilizia, il micro idroelettrico e l’impiego di biomasse come combustibile. Fondato alla metà degli anni settanta il “Cat†rimane fra i più importanti e grandi centri al mondo nel campo delle tecnologie alternative, delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e idrico, della bioedilizia, della didattica e della tutela ambientale.
Corso residenziale dal 19 al 29 agosto 2008.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Associazione Paea Tel/Fax 0522/605286, info@paea.it

Inaugurano l’evento le ditte e associazioni, come Paea, che si occupano di energia e ambiente, nell’area espositiva fin dalle 10.30. Alle 15.30 avrà luogo il Convegno internazionale i centri europei per l’energia e l’ambiente e il progetto “Transition Townsâ€Â Dopo l’introduzione di Maurizio Pallante intervengono i rappresentanti dei principali centri europei con proiezioni e dibattiti. Domenica dalle ore 10 presentazione libro “Un programma politico per la decrescita”. Intervengono Marco Boschini, responsabile associazione dei “Comuni virtuosiâ€, gli scrittori Marco Cedolin e Marino Ruzzenenti. Nello spazio espositivo le mostre dell’associazione Paea “una alternativa in pratica†e l”alimentazione bioecologica” con annesso biobar. Info: (lun-ven 9-12) 06-93896741, 340-8325385, segreteria@decrescitafelice.it, www.decrescitafelice.it
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Manifestazione nazionale, 7 giugno Milano


Il clima sulla terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare una conversione di civiltà che fermi la febbre del Pianeta.
Possiamo farlo ripensando il modo di produrre energia, di consumarla per muoverci, abitare, lavorare senza dilapidare le risorse comuni quali l’acqua, l’aria, la vita sulla Terra.
Ci mettiamo in “Marcia per il Clima” organizzando a Milano il 7 giugno una grande manifestazione nazionale promossa da un’ampia alleanza delle associazioni italiane.
Quante persone si curano con l’omeopatia? Che giro d’affari ha? E poi: come procede la ricerca scientifica sui farmaci omeopatici? Lo scopriamo assieme ad Alessandro Pizzoccaro, presidente dell’azienda farmaceutica Guna, che ci parla dei dati presentati durante il 23° congresso di omeopatia e omotossicologia.

Altre foto sul sito di repubblica
E’ nato da poco www.cohousingbologna.org
Chiunque pensi di essere interessato come privato cittadino, come associazione, come tecnico o amministratore al nostro progetto o anche solo ritenga che sia importante promuovere obiettivi di condivisione sociale e di ecologicità delle soluzioni abitative, ci visiti e ci contatti senza esitare!!!
Comprare una casa è per molti italiani un sogno, talvolta purtroppo irrealizzabile.
Ma anche quando il sogno si avvera, ci si ritrova proprietari di un appartamento
in condominio, dove spesso non si conosce il proprio dirimpettaio, e dove non si
puo’ fare economia su nulla: ciascuno ha la sua caldaia, ciascuno fa la sua spesa
all’ipermercato il sabato pomeriggio, nessuno puo’ permettersi un pezzetto di
giardino. Il co-housing nasce per interrompere questa fuorviante idea di
modernità , riscoprendo i tradizionali valori della socialità , e conciliandoli con
la coscienza ecologica del terzo millennio. Vivere insieme vuol dire impiegare
meglio il proprio tempo e le proprie risorse economiche, in più farlo con gli altri.
Vivere insieme vuol dire vivere meglio.
Mercoledì 21 maggio, alle 21,00
presso il Circolo Pavese in via del Pratello 53
Ultimo appuntamento della Rassegna Senegal Senegal!
Proiezione di Mooladée di Ousmane Sembene
Una donna si rifuta di lasciare la propria figlia sottoporsi alla
pratica dell’infibulazione e altre donne chiedono asilo a lei, per poter
evitare tale pratica. Il tutto con gli occhi di chi il Senegal lo
conosce molto bene e altrettanto bene lo sa rappresentare.
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Venerdì 23 Maggio
ExAequo, Bottega del Mondo- via Altabella 7/b
alle 19.00 presentazione del libro:
“Il lavoro recuperato, imprese e autogestione in Argentina”
interverranno: Roberto Rizza e Jacopo Sermasi, curatori del volume e
Tullio Maccarrone per la cooperativa Ex Aequo
Durante l’incontro verranno proiettate immagini sulle imprese recuperate
argentine e sulla filiera tessile equa e solidale.
Come sempre nelle inziative in bottega sarà possibile provare i nostri
aperitivi equi e solidali ….

MEGLIO A PIEDI
Nell’ anno dello storico sorpasso sulla General Motors che le consegna il primato mondiale delle vendite di automobili, la Toyota non ha di che rallegrarsi. È la prima volta da otto anni che le sue vendite calano in assoluto, i profitti cadono del 28%. Ma il pessimismo che regna ai vertici del colosso nipponico non è solo dettato dalla congiuntura. Dietro le turbolenze dell’ economia - la nefasta combinazione tra caro-petrolio e recessione - i vertici del numero uno mondiale avvistano un’ altra minaccia all’ orizzonte. È una crisi perfino più grave per le sue implicazioni di lungo periodo: sta finendo una lunga storia d’ amore tra i giovani e l’ automobile. I primi segnali vengono dai segmenti più evoluti e sofisticati delle nuove generazioni. E sembrano inequivocabili. Si è aperta una frattura tra i ventenni e un prodotto che a lungo fu il loro sogno, uno status symbol e la conquista dell’ emancipazione. È un fenomeno culturale e di valori, prima ancora che economico: per questo fa più paura agli industriali, Leggi tutto »